Il tipo di libreria che stai cercando

Prima di trovare la libreria del cuore, prima di innamorarsi, è bene conoscere la natura del posto che si sta cercando. Nella mia dipendenza, nella mia esperienza di lettore compulsivo ho capito che le librerie si dividono sostanzialmente in tre categorie:

  • le Grandi Librerie Istituzionali
  • le Combattive Librerie Indipendenti
  • i Paradisi dell’Usato

Si rivolgono naturalmente a tipologie di lettore molto diverse tra loro o – più esattamente – ad anime diverse che si scontrano e ribollono dentro ogni singolo appassionato di libri.

Ora che avete messo la mano sulla maniglia, ora che siete ancora in tempo per andarvene, siete sicuri di avere scelto quella giusta?


Le Grandi Librerie Istituzionali

Sono ormai le librerie per antonomasia. Inutile citarne i nomi, li conosce chiunque: spesso collocate in zone strategiche, centrali, maestose, spiccano nella loro mole, si riflettono nelle livree impeccabili dei commessi, nelle pile ordinate di libri. Ci puoi trovare qualsiasi cosa, a patto che sia “a catalogo”.

L’offerta che presentano è sostanzialmente la medesima a prescindere dall’insegna. Ci saranno i soliti gialli schierati in prima linea, i sempiterni quasi-premi-strega, i classici in edizione economica per sedurre anche il più restio dei liceali.

I commessi quando entri ti danno del lei e ti servono con spietata efficienza per poter passare al cliente successivo.


Le Combattive Librerie Indipendenti

Di nicchia, alternative, spontanee. Sono la cultura che germoglia dove meno ce lo si possa aspettare. Quando nascono nemmeno te ne accorgi: un giorno camminando vedi una nuova insegna (rigorosamente con un design perfetto, fresco di accademia), file di libri di editori sconosciuti, vetrine stipate di messaggi scritti a mano e consigli e foto d’autore.

La gamma dei gestori è variegata: si passa dai giovani incandescenti pronti a cambiare il mondo ai vecchi idealisti, dai dinosauri ribelli scampati alle meteore della televisione agli hipster à la page con complesse architetture di baffi e barbe scolpite.

Non ci troverai niente di quello che cercavi, neanche un editore familiare – cioè veramente leggi Mondadori? – ma forse scoprirai qualcosa di nuovo e indispensabile.

Ci puoi bere, mangiare, persino dormire. Nessuno verrà a svegliarti, se non per presentarti un nuovo poeta underground islandese o per chiederti cosa ne pensi della musica highlife ghanese.

Alla fine, quando chiudono definitivamente, improvvisamente, senza clamore, senti che qualcosa di bellissimo ha smesso di funzionare per sempre.


I Paradisi dell’Usato

Sono la categoria che preferisco. Hanno uno stile unico, a metà fra il colto e lo sgangherato. Ci starebbero benissimo sia Lebowski sia Umberto Eco, ed entrambi riuscirebbero a perdersi nei corridoi strettissimi di scaffali e pigne disordinate per uscirne con qualcosa di assolutamente superfluo e perfetto.

Uno degli elementi essenziali è la polvere, che ricopre tutto in maniera indistinta, insinuandosi fra le pagine con la delicatezza di un’amante. Imbrunisce le copertine con una patina da antico tesoro che rende la ricerca qualcosa di epico.

I libri sono disordinati, incastrati negli scaffali come funghi cresciuti in eccesso su una vecchia corteccia; gli scaffali traboccano, versano parole a terra.

Puoi trovarci l’intera collezione di cucina di Suor Germana, una rarissima prima edizione di Italo Calvino, un libro del seicento rilegato in pelle (umana?). Puoi anche trovarci qualcosa che avevi perso da bambino e che magicamente ha superato indenne gli eoni per materializzarsi – mistero della letteratura – appoggiato placidamente sopra l’ultima copia delle “Barzellette” di Gino Bramieri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...